Il 30 luglio si è svolto a Valmadrera un rilevante momento di dialogo tra amministrazioni locali, associazioni di categoria e operatori turistici. L’incontro, ospitato nell’Auditorium del Centro Culturale Fatebenefratelli, ha visto la partecipazione dei Comuni di Valmadrera e Civate, rappresentati dai sindaci Cesare Colombo e Angelo Isella, dagli assessori al turismo Raffaella Brioni e Davide Canali, e da numerosi protagonisti del mondo dell’ospitalità extralberghiera.
FARE in Lombardia, l’introduzione dell’imposta di soggiorno
Presente la Federazione nazionale FARE, con l’intervento della delegata per la Lombardia, Francesca Orietti, accanto a Paolo Sala di Confcommercio Lecco, a Marialuisa Invernizzi, presidente dell’associazione locale “Ospiti per casa”, e alla consigliera Margherita Mangioni.
L’introduzione dell’imposta di soggiorno – che sarà operativa dal 2026 – è stato il fulcro della serata. Un tema delicato, affrontato con trasparenza e spirito collaborativo. Attraverso una presentazione dettagliata, sono stati illustrati gli aspetti tecnici della misura prevista dal D.Lgs. 23/2011 e già applicata in molti Comuni limitrofi. Le amministrazioni hanno sottolineato come il gettito verrà reinvestito a beneficio del territorio: turismo, manutenzione dei beni culturali e ambientali, e servizi pubblici locali.
Ma l’obiettivo della serata è andato oltre la semplice esposizione normativa: l’intento era costruire un percorso condiviso, ascoltando esigenze, dubbi e suggerimenti degli operatori. «Non è stata una serata a pacchetto chiuso – hanno dichiarato gli assessori Brioni e Canali – ma una vera occasione di confronto in sinergia».
FARE in Lombardia, Orietti: «Confronto fondamentale»
Un approccio apprezzato anche da FARE: «Siamo davvero lieti che Valmadrera e Civate abbiano scelto di avviare questo percorso – ha dichiarato Francesca Orietti – Il confronto costruttivo tra istituzioni e operatori è fondamentale per promuovere uno sviluppo turistico capace di generare valore reale per il territorio».
Anche Confcommercio Lecco ha salutato positivamente l’iniziativa, definendo il dialogo avviato come «fondamentale per raggiungere un risultato condiviso e positivo, che vada primariamente a vantaggio del turismo locale».
Ancora una volta, il lavoro sul territorio dimostra quanto sia centrale un approccio partecipativo nelle politiche turistiche. La collaborazione tra istituzioni, federazioni e operatori è la chiave per una gestione moderna, equa e sostenibile dell’accoglienza.