“Sul tema delle assicurazioni contro calamità naturali ed eventi catastrofali, la linea è chiara: le decisioni devono essere consapevoli e fondate sul buon senso di chi gestisce o possiede un immobile”. Così la Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera (FARE), commentando il decreto-legge Milleproroghe – nelle misure relative all’extralberghiero – approvato dal Consiglio dei ministri.
Il provvedimento prevede, tra le misure di interesse per il comparto ricettivo, il rinvio al 31 marzo 2026 del termine entro il quale piccole e microimprese turistico-ricettive potranno stipulare polizze assicurative a copertura dei danni derivanti da eventi catastrofali.
Milleproroghe ed extralberghiero: “La proroga consente di compiere scelte ponderate”
“Ogni operatore – prosegue la nota – deve poter valutare in autonomia, come capitano d’impresa o come proprietario di casa, se e come tutelarsi, tenendo conto delle caratteristiche dell’immobile, del territorio e del livello di rischio. La proroga consente di compiere scelte ponderate, evitando approcci automatici o non calibrati sulla realtà dei singoli”.
La Federazione nazionale accoglie quindi la proroga come un’occasione per rafforzare l’informazione e la consapevolezza degli operatori dell’extralberghiero, ribadendo il proprio impegno a fornire letture chiare e puntuali delle novità normative che incidono sul settore.